Ostuni

Ostuni, colpo di fulmine per la città bianca pugliese.

Ostuni è uno di quei luoghi che ti ci innamori subito e non lo dimentichi più. Arroccato sul suo colle brilla come una fortezza bianca sospesa fra le sfumature del mare e l’azzurro del cielo.

Come tutti i borghi medievali stupisce per l’equilibrio di forme e di colori con cui si inserisce nel territorio. Qui in passato mani sapienti hanno saputo conciliare in modo armonico le necessità di adattamento al clima con il paesaggio: gli edifici sono completamente rivestiti di calce bianca per riflettere la luce del sole, le finestre sono piccole per ripararsi dal caldo e i tetti piani per raccogliere l’acqua piovana.

I materiali utilizzati e i colori si fondono con quelli del paesaggio circostante: i giochi di luci e ombre sugli edifici bianchi si mescolano con quelli del mare all’orizzonte, le tonalità della pietra utilizzata per i monumenti più importanti con quelle della terra rossastra e il verde dei giardini pensili con la campagna che si estende fino alla costa.

Ostuni

Nella parte inferiore del borgo si sviluppa l’antica cinta muraria caratterizzata da torrioni di guardia cilindrici e dalle uniche due porte di accesso alla città rimaste integre: Porta Nova e Porta San Demetrio.

Ostuni

Ostuni

Dalla passeggiata lungo la fortificazione si apre una visuale a perdita d’occhio sugli uliveti secolari e sullo splendido mare salentino.

Ostuni mare

La parte più antica del paese che coincide con il centro storico viene chiamata dagli ostunesi “la Terra” ed è formata da un groviglio di strette stradine, vicoli lastricati, gradini e scalinate intervallati da slarghi e piazzette. Una sorta di labirinto inestricabile in cui perdersi assaporando ogni nuovo scorcio e ogni elemento caratteristico di quest’architettura “a piani”: archi, passaggi coperti, gallerie, terrazzamenti.

Ostuni

Ostuni

Sulla sommità del colle spicca la Cattedrale edificata nel XV secolo per volere di Ferdinando d’Aragona e Alfonso II, sovrani del Regno di Napoli. La facciata in stile gotico-romanico realizzata in pietra docile presenta portali scolpiti e un rosone di notevoli dimensioni finemente decorato.

Ostuni

L’interno racchiude un paio di curiosità. L’abside presenta una lieve asimmetria verso sinistra rispetto alla navata centrale, dettaglio probabilmente studiato come atto di devozione a Gesù che, morendo in croce, volse il capo proprio alla sua sinistra. Inoltre le pareti che sembrano rivestite di marmo pregiato sono, in realtà, realizzate in gesso e calcestruzzo dipinto in maniera tale da riprendere e simulare le venature del materiale; insomma una vera e propria opera d’arte.

Durante l’ultimo restauro degli anni ’60 si è tentato di riportare alla luce l’antico apparato romanico rimasto sotto lo spesso strato di stucchi ma le pessime condizioni in cui è stato trovato hanno portato alla decisione di lasciarne a vista solamente qualche dettaglio.

Cattedrale Ostuni interno

Cattedrale Ostuni interno

Di fronte alla cattedrale l’Arco Scoppa (nome del vescovo che lo fece erigere nel 1750 il cui stemma compare sopra l’arcata) collega il Palazzo Vescovile al Palazzo del Seminario.

Ostuni

Gli altri punti di interesse principali della città sono Piazza della Libertà che ospita la Chiesa di San Francesco e il vecchio convento francescano (oggi riadattato e divenuto sede del Palazzo Municipale), Piazza Sant’Oronzo con la sua guglia barocca, la Chiesa di San Vito Martire e la Chiesa dello Spirito Santo.

La cosa più bella di Ostuni rimane comunque perdersi fra le stradine e i viottoli aggrovigliati del rione vecchio, brulicanti di localini e ristoranti.

Ostuni

Ostuni

Bellissimo di giorno, questo borgo, la sera diventa ancor più suggestivo e affascinante.  I locali brillano di luci morbide e candele accese, il rumore dei piatti e delle posate si confonde al chiacchiericcio spensierato della gente, alle risate e alla musica di qualche artista di strada che allieta i passanti.

Il profumo degli alberi del pepe si mescola al sapore dei piatti appena sfornati e la sensazione è quella di una tipica serata d’estate bollente in un piccolo borgo del Sud Italia.

Ostuni locali

Ostuni locali

Il gioiellino bianco di Ostuni ammalia come un canto di sirene del Mediterraneo e si fa portavoce, assieme a tante altre località, di quella terra meravigliosa che è la Puglia.

 

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